MusicAntica 2024
La gelosia. I fratelli Sammartini, musici milanesi
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Il programma del concerto è incentrato sulla rivalità dei fratelli milanesi Giuseppe e Giovanni Battista Sammartini, il cui stile musicale non potrebbe essere così distante tanto da sembrare appartenere a periodi differenti della storia della musica. Il concerto è realizzato in collaborazione con l'ensemble Dolci Accenti e il Festival Note Senza Tempo di Sassari
Programma
Giovanni Battista Sammartini (1700-1775) Sonata n.6 op.4 per violoncello e basso continuo Allegro, Adagio, Allegro Giuseppe Sammartini (1695-1750) La gelosia Cantata per Alto e basso continuo Giovanni Battista Sammartini Sonata n.5 op.4 per violoncello e basso continuo Allegro, Largo, Vivace Giovanni Battista Sammartini Sonata n.4 op.4 per violoncello e basso continuo Allegro, Largo, Allegro Giuseppe Sammartini L'olmo Cantata per Alto e basso continuo Il concerto è realizzato in collaborazione con il l'ensemble Dolci Accenti e il Festival Note Senza Tempo di Sassari
Francesca Biliotti, contralto Daniele Cernuto, violoncello barocco Calogero Sportato, arciliuto e chitarra barocca Donatella Busetto, clavicembalo
Presentazione
LA GELOSIA Provenienti da una famiglia di musicisti milanesi e nati a pochi anni di distanza uno dall’altro, Giovanni Battista e Giuseppe ben presto intrapresero percorsi artistici molto diversi. Giovanni Battista, il più anziano dei due, rimase in ambiente milanese, divenendone presto un riferimento illustre come strumentista ma soprattutto come compositore, inserendosi in quella corrente stilistica aperta alle novità e che segnerà il periodo dell’incipiente Classicismo, con la diffusione del nuovo genere sinfonico. Giuseppe, emigrato in Inghilterra come oboista e qui rinomato soprattutto per la sua bravura esecutiva, affiancò alla pratica strumentale la composizione di opere strumentali e vocali ancora però ancorate ai modelli contrappuntistici che Handel aveva saputo portare al massimo fulgore. Un caso particolare perciò di due fratelli musicisti che sembrano però appartenere a due diverse epoche della storia della musica.
Curriculum
Francesca Bilotti è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara; ha proseguito gli studi specializzandosi nel repertorio barocco e rossiniano con i contralti Sara Mingardo e Bernadette Manca di Nissa. Negli anni è risultata finalista e vincitrice di diversi concorsi internazionali, tra i quali Il Concorso Comunità Europea di Spleto.
Nel 2017 ha preso parte come solista alla tournée mondiale della "Trilogia" per il 450° di Monteverdi sotto la direzione di Sir John Eliot Gardiner esibendosi nei più prestigiosi teatri in Europa e negli Stati Uniti tra i quali: Philarmonie di Parigi, Teatro La Fenice, Berlin Philarmonia, Festival di Salisburgo, Luzern Festival, Lincoln Center. Nel 2018 ha cantato alla Wigmore Hall di Londra insieme al contralto Sara Mingardo un programma di duetti di Monteverdi, trasmesso live su BBC3 Nel 2023 ha partecipato come solista alla registrazione di tre documentari per Arté e Stage+ dedicati a Claudio Monteverdi sotto la direzione di Sir John Eliot Gardiner a Palazzo Ducale di Mantova, alla Chiesa dei Frari di Venezia e alla Galleria Borghese di Roma Tra gli altri impegni, nel 2023 ha interpretato il ruolo di Ericlea ne Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi all’Auditorium Municipal di Madrid e al Palau de la Musica di Barcellona con l'ensemble Europa Galante diretto da Fabio Biondi. Ha interpretato il ruolo di Orfeo nell’Orfeo di Gluck al Teatro Olimpico di Vicenza all’interno della rassegna Vicenza in Musica ed è stata protagonista di un’opera contemporanea e barocca intitolata La tragedia di Claudio Monteverdi di Cornelis De Bondt dedicata alla figura del compositore con rappresentazioni in Olanda e all’Opera Festival di Copenhagen. Ha cantato come solista alla Camera dei Deputati in Parlamento, al Festival di Yaroslavl in Russia nel Dixit Dominus di Vivaldi con l’Orchestra dei Solisti di Mosca diretta da Yuri Bashmet; nella Petite Messe Solennelle di Rossini al Sarzana Opera Festival; a Pesaro nello Stabat Mater di Alessandro Scarlatti al Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini di Napoli in una serata dedicata a Monteverdi; al Festival dei Palazzi di San Pietroburgo. Ha partecipato alla realizzazione del CD Se con stille frequenti pubblicato dall'etichetta Arcana.