Note&Sapori 2017
...e non è mai né sera né mattina - Anonima Frottolisti
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Quando
Luogo
Strambotti, Frottole, Barzellette, raccontano una fase fondamentale della cultura italiana, tra Quattrocento e Cinquecento, una dedizione alla musica dedicata all'interttenimento colto e raffinato, capace di rìsviluppare un'idea di musica per ilteatro e per il racconto...
Programma
Incipit Ut queant laxis, Anonimo Il bon Nocchier La Fortuna La Fortuna vol così, Marchetto Cara Fortuna desperata, Antoine Busnoys (?) Poi che t’ebi nel core / Fortuna desperata, Anonimo Amore sacro e amor profano Salutiam divotamente, Anonimo Che faralla che diralla/ Uscirallo o resterallo Madre che festi Colui che te fece / J’ay pris amour, Anonimo Hellas mon coeur, Anonimo Io son quel doloroso e tristo amante, Andrea Antico Falla con misura, Guglielmo Ebreo da Pesaro L'Attesa e il viaggio: Inhospitans per alpes, Dominus Michele Pesenti Rostiboli gioioso, Guglielmo Ebreo da Pesaro Chi me darà più pace, Marchetto Cara Dance de Cleves Il ritorno: Zephyro spira il bel tempo rimena, Barolomeno Tromboncino Piva, Giovanni Ambrogio Dalza
Esecutori
Organico strumentale e vocale – a cinque- di Anonima Frottolisti Luca Piccioni, liuto-voce Andreina Zatti, voce e arpa Simone Marcello, organo portativo - voce Massimiliano Dragoni, salterio a battenti - percussioni Ludovico Mosena, dulçiana - flauti - bombarde - ghironda
Biografia
L'ensemble Anonima Frottolisti, propone un'ideale rappresentazione musicale di una immaginaria corte dell'Umanesimo italiano, un viaggio attraverso i sentimenti e le passioni, la ricerca e l'estetica dell'epoca. Musica proveniente dalle opere a stampa del primissimo Cinquecento e dai manoscritti quattrocenteschi, Frottole, danze, villotte, barzellette, strambotti: opere caratterizzate dallo splendido sviluppo della scrittura per liuto e dall'estetica ricercata all'interno delle composizioni polifoniche e contrappuntistiche del tempo. Il concerto prevede cinque momenti principali: Incipit, Fortuna, Amore Sacro e Profano, il Viaggio, il Ritorno, condizioni tipiche della cultura teatrale e letterale nella rappresentazione ideale dell'Umanesimo. Un percorso musicale che racconta il piacere e la ricerca del gusto e dell'intrattenimento tra XV e XVI secolo.