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MusicAntica 2025

Concerto di Natale: In the Bleak Midwinter

Informazioni

Quando

domenica 7 dicembre 2025
Ore 17:30

Luogo

Chiesa della Madonna della Salute

Polcenigo

Ottieni indicazioni

Nell’ambito delle iniziative natalizie del Comune di Polcenigo il pubblico è invitato a seguire un percorso musicale che attraversa secoli e culture, con brani vocali e strumentali tratti dalle tradizioni natalizie europee e americane. Un viaggio nell’attesa e nella meraviglia del Natale, tra spiritualità, musica e stupore.

Descrizione

Il programma si articola come un viaggio musicale che attraversa quasi mille anni di storia, intrecciando repertori vocali e strumentali provenienti dal patrimonio colto e popolare dell’Europa e delle Americhe. L’itinerario si apre con le antiche melodie del rito di Salisbury, forma liturgica duecentesca in uso in Inghilterra e parallela alla tradizione della liturgia romana. A queste seguono alcune tra le prime testimonianze della scrittura polifonica medievale, come il celebre Cotton Fragment, e un gioioso esempio rinascimentale come Riu Riu Chiu, villancico spagnolo tratto da una raccolta del 1556, che celebra l’Annunciazione con vivace slancio popolare.

Al cuore del programma si colloca In dulci jubilo, una melodia di origine popolare la cui fortuna attraversa i secoli e i confini, qui proposta in due distinte elaborazioni: quella solenne e luminosa di Michael Praetorius, tra i protagonisti del primo barocco tedesco, e quella grandiosa di Johann Sebastian Bach, che ne fa un tributo di raffinata architettura contrappuntistica. Questo brano agisce come cerniera simbolica tra il Vecchio e il Nuovo Mondo, preparando il passaggio alla seconda parte del concerto, che guarda oltreoceano.

Nel repertorio anglo-americano, si succedono: l’essenzialità modale di Ye Nations, in cui sopravvivono echi delle prassi armoniche spontanee delle comunità coloniali; l’intensità lirica di Harold Darke, autore inglese noto per le sue pagine corali di ispirazione sacra; e la ninna nanna di Ralph Vaughan Williams, intrisa di un lirismo gentile e sfumato, che coniuga spirito popolare e raffinatezza armonica di gusto impressionista.

A concludere il percorso è Wassail! All over the town!, canto augurale tradizionale del periodo natalizio, tipico del folklore inglese: intonato da gruppi itineranti di cantori e musicanti, accompagnava il rituale del "wassailing" — scambio di doni, dolci e bevande — come propiziazione per l’anno nuovo, evocando un senso di comunità, condivisione e speranza.

 

Interpreti

Roberta Canzian, soprano Federica Paganini, contralto Raffaele Giordani, tenore Patrizio La Placa, basso Cenacolo Musicale Matteo Rozzi e Arianna Brandalise, violini Martina Pettenon, viola Cristina Vidoni, violoncello Donatella Busetto, concertazione

Programma

A solis ortus cardine Canto dalla liturgia di Salisbury Soprano e contralto Angelus ad Virginem Cotton fragments (XIV° secolo) Soprano e basso e percussioni Lully, lulla Coventry carol (XVI° secolo) Quartetto vocale e percussioni Mateo Flecha il vecchio (1481-1553) Riu Riu Chiu Da "Villancicos de diversos autores", 1556 Quintetto vocale, percussioni In dulci jubilo Good Christian men, rejoice! Elab. Michael Praetorius, (1571-1621) Elab. Johann Sebastian Bach, 1685-1750 Quartetto vocale, quartetto d’archi, organo e percussioni Hail the Blest Morn! Tradizionale metodista Voci, bordone e percussioni Ye nations all, on you I call Carol popolare americana Arrangiamento vocale di William Walker (1809-75) Quintetto vocale Harold Darke (1888-1976) In the bleak mid-winter Basso solo, voci, e quartetto d’archi Ralph Vaughan Williams (1872-1958) Wither’s Rocking Hymn Soprano solo, voci e quartetto d’archi Trascrizione da John Joubert (1927) Torches Tenore solo, voci e quartetto d’archi e percussioni Wassail! Wassail all over the town! "Gloucestershire wassail" – Tradizionale inglese Voci, quartetto d’archi, organo, percussioni Arrangiamenti: Donatella Busetto